Esma vieta vendita opzioni binarie al retail

di Valentina Cervelli Commenta

La stretta sulle opzioni binarie si fa sempre più forte: L’Esma, l’autorità’ europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha infatti vietato la commercializzazione, la distribuzione o la vendita delle stesse ad investitori al dettaglio. E non solo.

Vi sono cambiamenti relativi anche ai contratti per le differenze: è prevista infatti una limitazione relativa alla commercializzazione, la distribuzione o la vendita di Cfd, sempre per investitori al dettaglio. E pur essendo evidente che la stretta sia stata pianificata per eliminare dai mercati tutte quelle società illegali o che agiscono in modo illegale per profitto, è necessario ammettere che le misure scelte colpiranno ed in modo sostanziale anche tutti quei broker che agiscono legalmente. Qui in Italia la Consob ha da mesi avviato un monitoraggio per fermare gli operatori non autorizzati.

Quello dell’Esma è senza dubbio un messaggio molto forte che punta a mettere un fermo sostanzioso e sostanziale al proliferare di queste società. Ecco le maggiori limitazioni sui Cfd avviate:

  • fissazione di limiti degli effetti della leva finanziaria al momento dell’apertura delle posizioni
  • chiusura in automatico delle posizioni al raggiungimento dei margini fissando così un limite alle perite
  • proibizione del ricorso a incentivi
  • previsione di avvisi pubblicati sui rischi di questi contratti.

Al momento questi limiti sono stati applicati su base trimestrale ma potrebbero essere prorogati. Cambierà questo l’atteggiamento degli investitori e dei broker? Senza dubbio. Quel che sarà curioso da osservare è se gli stessi manterranno un comportamento consono, tanto quanto ci si aspetta dagli utenti che vogliono avvicinarsi a questo mercato un atteggiamento più responsabile.