Market Mover, cosa sono

Cosa è un market mover? Dove trova applicazione questo elemento ? Cerchiamo di dare una risposta per vedere, contestualmente, quando possiamo usarlo a nostro favore.

Obbligazioni, investire o fare trading?

Investire o fare trading con le obbligazioni? Per quanto questi due termini spesso vengano utilizzati come sinonimi l’uno dell’altro, esiste una certa differenza. Cerchiamo di capirne qualcosa di più insieme.

Posizioni short e mercati al ribasso

Posizioni short e mercati al ribasso: è possibile guadagnare? La risposta è ovviamente positiva ma bisogna avere una idea di come lavorare in questa particolare condizione. Non si può contare sulla fortuna del principiante.

Bot trading, cosa è

Cosa è il bot trading? E come funziona? A quanto pare molte piattaforme che lavorano sul crypto exchange hanno deciso di offrire questo tipo di servizio. Cerchiamo di capirne qualcosa di più, valutando se possa adattarsi alle nostre esigenze.

Trading e i tipi di trader

Quando si parla di trading online ogni trader è una persona a sé: il background, gli studi e la possibilità d’investimento sono solo alcune delle caratteristiche che lo definiscono. Eppure si possono riconoscere del macrotipi anche solo osservando come lavorano sul mercato. Scopriamoli insieme.

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Inflazione, ecco come fare trading

L’inflazione ovvero l’aumento dei prezzi dei beni e servizi, è un valore che per sostenere l’economia deve essere né troppo basso né troppo alto. In questo momento è a livelli molto alti: vediamo come fare trading in questa situazione.

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Social trading o trading sui social network

Sempre più spesso si parla di social trading. Questa commistione tra i social network e investimenti non dovrebbe stupire data l’importanza crescente che queste piattaforme hanno acquisito nel tempo.

Ottenere la residenza fiscale a Dubai: i vantaggi, secondo Bitmax24

Sono sempre di più gli italiani che decidono di abbandonare il nostro paese per trasferirsi a Dubai, complice anche la pandemia, la quale sta mettendo in grossa difficoltà l’economia del nostro paese. Dubai si è resa ancora più accattivante grazie ad un’economia in continua espansione e con una tassazione pari a 0.

La piattaforma Bitmax24, leader del settore degli investimenti innovativi, ha reso noto che sempre più investitori, in particolar modo i più giovani, valutano l’idea di vivere negli Emirati e poter operare sul mercato italiano con gli strumenti di trading e gli advisor online, che oggi propongono soluzioni utili per ogni asset e funzionalità all’avanguardia nell’intercettare in anticipo le nuove tendenze.

Quali sono i vantaggi di avere la residenza a Dubai?

I vantaggi di avere la propria residenza negli Emirati Arabi Uniti o in una free zone (ci sono più di 50 free zone negli Emirati Arabi Uniti, di cui 20 solo nell’Emirato di Dubai) sono i seguenti:

  • Per prima cosa si è soggetti a tassazione zero, infatti sia le persone fisiche che le società facenti parte delle free zone non pagano alcuna tassa sui redditi
  • Possibilità di accedere a finanziamentio prestiti
  • Il divieto assoluto di estradizione
  • la facoltà di acquistare beni, (quali autovetture) affittare case o uffici;
  • la possibilità di utilizzare la carta di identità locale per accedere agli aeroporti locali con priority;
  • l’accesso ai servizi sanitari elettronici e quant’altro possa servire al regolare svolgersi della vita quotidiana del soggetto;
  • l’accesso al credito (tramite leasing, finanziamenti, mutui e carte di credito);
  • una tutela giuridica “preferenziale” in caso di contenzioso con un non residente;
  • Ottenere un visto di residenza a Dubai

I principali vantaggi, invece, delle zone di libero scambio sono:

  • Esenzioni fiscali da 15 a 50 anni (rinnovabili).
  • Nessuna restrizione sulle proprietà straniere.
  • Nessuna restrizione sul rimpatrio di capitali e di utili, ed esenzione dai dazi sull’importazione delle merci introdotte in tali zone.
  • Più libertà civili, soprattutto a Dubai (alcol, discoteche, Tinder).

 

Muovere i primi passi a Dubai: ottenere un visto

A Dubai è possibile richiedere diverse tipologie di visti, in base alla nazionalità del richiedente, la sua capacità economica, il tipo di attività che svolge etc. Vediamoli nel dettaglio:

 

  • Investor, dedicato al richiedente che è in possesso di un’attività regolarmente registrata
  • Real estate investor, quando si acquista un immobile che abbia un certo tipo di valore economico, pari a circa 115.000 euro
  • Freelancer, rilasciato a coloro che sono liberi professionisti
  • Employee, rilasciato nel momento in cui il richiedente risulti un dipendente regolarmente assunto

 

Secondo passo: Come ottenere la residenza a Dubai

A sua volta questi visti possono durare da 3 anni (rinnovabili) fino a 10 anni. Per ottenere un visto di residenza di 3 anni bisogna avere uno o più requisiti qui sottoelencati:

 

  • Avere un contratto di lavoro
  • Acquistare uno o più unità immobiliari
  • Registrareregolarmente la propria società
  • Far parte di una famiglia nella quale un componente risulta già essere residente a Dubai

 

Se si vuole ottenere un visto la cui durata sia di 10 anni:

  • Basta semplicemente essere investitori
  • soggetti dotati di particolari competenze o talenti

 

Come ultimo passo l’iscrizione all’AIRE

Si deve procedere poi con la cancellazione dall’Anagrafe di dove si risiede in Italia. A questo passaggio corrisponde l’iscrizione dell’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Chiunque soggiorni per più di 12 mesi a Dubai è tenuto a registrarsi all’Aire

Vanno poi fornite prove del trasferimento effettivo, come:

  • utenze
  • conti bancari,
  • iscrizione dei figli a scuola,
  • contratto di lavoro.

Un consiglio che vi possiamo dare per non incappare in errori grossolani con la burocrazia, bisogna farsi affiancare da persone esperte, mi raccomando.