Le differenze tra opzioni binarie e forex

Spread the love

FTSE_MIB

Ormai da cinque anni è letteralmente esploso il fenomeno legato all’universo delle opzioni binarie. E’ questa una forma di investimento innovativa, abbastanza diversa da quella tradizionale. Le opzioni binarie, infatti, si fondano su una logica piuttosto semplice e su tempi di risoluzione ristrettissimi, mentre il trading tradizionale ha tempi mediamente più lunghi e logiche a volte anche molto complesse per la gestione dei guadagni e delle perdite.

La principale differenza con le forme di investimento tradizionali sta soprattutto nel fatto che un’opzione binaria dura in media 30 minuti, raramente più di un giorno. Mentre nel mondo del ForEx si è abituati a tempi di attesa anche molto più ampi e si prediligono movimenti meno frequenti ma più consistenti a livello economico, nel mondo delle opzioni binarie ci si basa principalmente sul concetto di rapidità e sulle micro transazioni. Questo non vuol dire necessariamente che non sia possibile effettuare transazioni consistenti se si decide di investire con il metodo delle opzioni binarie, tuttavia il rischio è normalmente più alto e quindi meno conveniente.

Un altro aspetto che unisce i due mondi e li rende completamente diversi è la rendita: le opzioni binarie hanno una rendita fissa, che viene accreditata nel momento in cui scade il contratto stipulato con il broker. Allo scadere della propria opzione, quindi, se si è raggiunto il target, il trader vedrà accreditata sul proprio conto una somma prefissata al momento dell’apertura dell’opzione; allo stesso modo, nel caso di un investimento andato male, il trader perderà l’intera somma investita. Nel mondo del ForEx, invece, guadagni e perdite sono normalmente decisi dal trader stesso. Si tratta di una condizione in cui è richiesta una maggior attenzione da parte di chi effettua l’investimento, in quanto ad ogni possibile differenza nell’arco della giornata possono corrispondere un guadagno o una perdita anche consistenti