Bande di Bollinger, come possono migliorare il trading?

di Luigi Boggi Commenta

Gli spunti operativi per il loro utilizzo.

Le bande di Bollinger rappresentano uno strumento di analisi tecnica molto celebre, per cui per la teoria delle previsioni auto avveranti, appaiono come un indicatore molto valido, possono trasmettere una grande quantità di informazioni sulle variazioni dei prezzi e sulla volatilità, il tutto con un semplice colpo d’ occhio.

Imparare a utilizzare le bande di Bollinger può essere d’aiuto a migliorare il proprio trading aumentando la sensibilità al controllo del rischio e come filtro per le proprie operazioni. Come sempre la raccomandazione è quella di testare l’indicatore e fare pratica sulla sua lettura facendo uso di conti dimostrativi prima di buttarti sui mercati reali.

Sono due i concetti attribuibili all’ operatività pratica con le Bande di Bollinger1

1) Il prezzo supera verso il basso la banda inferiore o verso l’alto la banda superiore

Questa situazione indica l’ eccessiva forza del prezzo che può trasformarsi nel preludio ad un ritorno all’ interno della banda in quello che può essere considerato un rintracciamento. Tanto più la violazione della banda sarà netta, tanto più sarà verosimile un rientro del prezzo.

La condizione ideale è quella con bassa volatilità, quindi mercato in range e bande strette. Un esempio lo trovate nell’ immagine che segue.

2) Il secondo spunto operativo può arrivare in una situazione di breakout dei minimi o massimi locali, andremo ad aspettarci quindi un movimento del prezzo che presumibilmente si andrà a sviluppare lungo il “binario” creato fra banda e la media mobile. Ovviamente la condizione ideale è quella con alta volatilità, mercato in trend e bande larghe.