Gli svantaggi dei broker non autorizzati

di Redazione Commenta

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Per investire nelle opzioni binarie il consiglio principale è quello di schiarirsi le idee prima di portare in campo i soldi. Prima di affacciarsi sul mondo delle opzioni occorre sapere quanto vogliamo rischiare, in che settore e con che tipo di opzioni. 

Le opzioni rappresentano, tra tutti gli strumenti di trading, quelli quelli più immediati, caratterizzati dagli elevati rendimenti a fronte di rischi tutto sommato contenuti. Maggiore è il rischio, maggiore è il guadagno, ma questo sembra scontato.

Non è scontato invece il broker, visto che se ne possono scegliere di tutti i tipi. In giro, sulla piazza finanziaria, ci sono anche i broker non autorizzati ma affidarsi a loro non vuol dire necessariamente essere vittime di una truffa. Semplicemente vuol dire avere minori garanzie nell’attività di trading.

Per esempio, operando con un broker non autorizzato, si può correre un rischio del genere: si decide d’interrompere il rapporto commerciale, d i chiudere un conto prima di averlo completamente esaurito e non si ottiene la liquidazione dell’intera somma, per motivi addotti molto opinabili.

Chi tutela allora i consumatori? Nel nostro paese c’è la Consob che censisce tutti gli intermediari finanziari pubblicandone la lista sul sito della Commissione. All’estero, in Inghilterra ad esempio, esiste l’FSA, molto più rigida nelle valutazioni, rispetto alla Consob.