La relazione tra le opzioni binarie e il mercato dei derivati

di Luigi Boggi Commenta

Operare in opzioni binarie, significa utilizzare strumenti di investimento che prendono il nome di derivati. Quindi è importante, se non fondamentale conoscere le caratteristiche di questi strumenti.
Quindi andiamo ad approfondire questo tipo di derivati cioè appunto gli strumenti derivati, abbreviati in “derivati”, sono contratti o titoli il cui valore di mercato fa riferimento ad uno o più beni.I derivati sono cioè dei contratti conclusi tra due parti che presumono lo scambio di un titolo il cui valore deriva dalle cosiddette attività sottostanti.

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Le attività sottostanti possono quindi essere rappresentate da una serie di beni il cui valore di mercato determina il prezzo del contratto stesso. Tra queste vi possono essere anche altri prodotti finanziari come azioni, titoli, obbligazioni, valute, tassi di interesse e commodities – come il petrolio.

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Nei mercati finanziari regolamentati ci sono diverse tipologie di strumenti derivati. I più diffusi sono i futures, le opzioni e gli swap.
Essi vengono soprattutto utilizzati per “comprare rischio o proteggersi dal rischio” e, a seconda della funzione che assumono, si parla in genere di hedging,speculazione e arbitraggio.

Con hedging si definisce la copertura del rischio, ovvero quella funzione in cui i derivati sono utilizzati per trasferire il rischio che è soggiacente ad un certo bene. Con arbitraggio, invece, ci si riferisce all’ utilizzo dei derivati per l’ acquisto di un prodotto su un mercato e la vendita su un altro.

Infine, si usa il termine speculazione per indicare la funzione in cui i derivati vengono utilizzati per acquistare rischio al fine di trarne un profitto. La scommessa sul rischio consiste infatti nell’ acquistare, attraverso un derivato, un titolo ad un prezzo inferiore rispetto a quello che si spera avrà alla scadenza.