Opzioni binarie: da cosa sono composte

di Redazione Commenta

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Abbiamo illustrato in modo molto sintetico le caratteristiche delle opzioni binarie: sono strumenti di semplice utilizzo, consentono di scommettere sul verificarsi o sul “non verificarsi” di un certo asset e necessitano dell’intervento di un broker.

Chi vuole integrare l’attività di trading online con le opzioni binarie, ha bisogno dell’intermediazione di un broker che compra le opzioni a due modi relative agli asset definiti dall’investitore. Il broker, in genere, sa consigliare anche gli ambiti d’investimento più sicuri e remunerativi.

Per capire un po’ meglio come funzionano questi strumenti, è bene illustrarne le caratteristiche ed introdurre qualche termine descrittivo più specifico.

In primo luogo si parla di ammontare dell’investimento per indicare il prezzo che un investitore deve pagare per acquistare un’opzione binaria. Ci sono diverte tipologie d’investimento e variano sulla base dei propri obiettivi di trading. Va da sé che al crescere dell’investimento possono aumentare i ricavi.

Due componenti molto importanti delle opzioni binarie sono il valore d’acquisto, cioè il prezzo dell’asset al momento dell’acquisto e poi il valore di scadenza, cioè il valore assunto dall’asset alla scadenza dell’opzione.

Ecco allora che è necessario introdurre il concetto di tempo di scadenza o termine dell’opzione che indica appunto il momento di scadenza dell’opzione. Questo componente varia in base al broker e parte dal valore minimo di 15 minuti, per arrivare a poche ore, una giornata, una settimana e via dicendo.