Trading online, continua la passione degli italiani

di Valentina Cervelli Commenta

La passione degli italiani per il trading online continua: orfani delle opzioni binarie per via del divieto dell’EMA e complice la pandemia di coronavirus, gli abitanti del bel paese si sono trasformati in ottimi investitori dei propri risparmi sfruttando le offerte dei maggiori broker online.

Interesse in aumento per trading online

La campagna vaccinale che è iniziata sta portando a miglioramenti sostanziali per ciò che concerne il settore economico, ma una cosa che sembra non essere intenzionata a cambiare è la voglia degli italiani di investire sul trading online che è cresciuta esponenzialmente dal primo lockdown di un anno fa. In un mondo in difficoltà, il trading sembrava rappresentare un modo semplice e veloce di far soldi. Ovviamente la questione è più complessa di così, ma rimane innegabile che la passione per questo settore sia ormai permanente.

Detto ciò è importante sottolineare che, al pari di diverse altri strumenti per guadagnare anche il trading online deve essere sfruttato con giudizio e possedendo una certa conoscenza. A meno che non si abbiano fondi adeguati per assoldare un mediatore finanziario che faccia il lavoro “sporco” al posto nostro, non ci si può tuffare in questo mondo alla cieca attirati dal facile guadagno, altrimenti si rischia di rimanere bruciati.  Chi lavora con il trading online lavora su diverse piattaforme o broker  che danno modo di investire in diversi prodotti: studiando l’approccio degli italiani a questo mercato si è scoperto che la maggior parte di loro preferisce gli investimenti veloci, quelli che durano al massimo qualche ora. Non importa che si vinca o si perda, l’importante è la conclusione della procedura nel più breve tempo possibile.

Iniziare a fare trading online nel modo giusto

Come iniziare a fare trading online è ormai noto: il consiglio è quello di evitare quelle piattaforme che promettono tanto e che sembrano troppo belle per essere vere: nella maggior parte dei casi si tratta di promesse che non possono essere mantenute. Dopo aver verificato che il broker è abilitato a lavorare sul territorio italiano si può aprire il proprio conto sulla piattaforma che più risponde alle proprie esigenze: bisogna avere ben presente che spesso i broker online di un certo livello con sentono l’apertura e l’inizio dei “giochi” investendo anche solo poche decine di euro e di fare pratica con dei conti demo che consentono di imparare e prenderci la mano spendendo poco.

L’interesse degli italiani è cresciuto: molti hanno iniziato a investire, altrettanti si sono limitati a leggere le recensioni dei broker e ancora ci stanno pensando. Atteggiamenti più che leciti perché non bisogna dimenticare che il trading online può essere foriero di speculazioni ad alto rischio e non tutti si possono permettere di gettare via dei soli nella speranza di imbroccare la via giusta.