Anche la Gran Bretagna limita criptovalute e opzioni binarie

di Daniele Pace Commenta

fcaAnche la Gran Bretagna decide di limitare le opzioni binarie e le criptovalute, con un intervento molto forte della FCA, la Financial Conduct Authority, la nostra Consob. Le limitazioni sono scattate già dal 3 gennaio, con una nuova regolamentazione per le opzioni binarie.

Cosa cambia

Finora, le piattaforme che operavano con le opzioni binarie, avevano bisogno di una licenza per il gioco d’azzardo, per fare trading in Gran Bretagna. Da gennaio invece, devono richiedere una licenza alla FCA, mentre prima era lo Stato a rilasciare la licenza. Con l’autorizzazione della FCA, i reclami passano alla stessa, tramite il Financial Ombudsam Service, mentre per le perdite dovute a truffe, gli investitori potranno richiedere l’intervento del Financial Services Compensation Scheme.

Per i sudditi della regina, le opzioni binarie rappresentano operazioni altamente rischiose, da un punto di vista finanziario e sanitario.

Se da un lato infatti, molti perdono cospicui patrimoni, altri diventerebbero addirittura dipendenti. Inoltre sono state individuate numerose frodi, con più di 2.600 vittime. Le perdite ammonterebbero a quasi 60 milioni di sterline.

Anche le criptovalute vengono tenute d’occhio dalla FCA, a causa della loro alta volatilità. Questa sarebbe accentuata dalla leva finanziaria, che alcuni broker offrono, anche di 1:50, che potrebbero manipolare fortemente i mercati.