Esperto o novellino? Ecco come scegliere piattaforma di trading in base all’esperienza

di Daniele Pace Commenta

Informazioni importanti per orientarsi al meglio in questo mondo

Vuoi diventare trader o sei già ad un livello medio avanzato? Allora sicuramente ti sarai trovato davanti alla necessità di scegliere un buon broker a cui affidare le tue strategie di investimento e profitto. Ci sono molte variabili che influenzano questa scelta e, quindi, non è così facile come potrebbe sembrare. Qualunque sia il tuo livello di conoscenza del trading ti consigliamo di dare sempre uno sguardo a quali sono le migliori piattaforme di trading affidabili nel 2021, selezionando solo quelle legali e riconosciute da CONSOB. Inoltre per fare una buona scelta sarebbe opportuno ragionare sul tuo livello di conoscenze e di preparazione perché questo ti aiuterà a capire se è preferibile investire in Market Maker o in ECN. Quali sono le differenze tra queste due tipologie di broker? Le vediamo qui di seguito.

piattaforma di trading

MM o ECN: cosa sono e quali sono le differenze?

Per capire se dovrai preferire un Market Maker o un ECN dobbiamo fare riferimento al comportamento dell’intermediario sul mercato. Ci riferiamo al prezzo di riferimento delle contrattazioni che differenzia per l’appunto il broker Market Maker ed il broker ECN. Nel primo caso questo viene identificato con la sigla MM ed è un broker che applica prezzi in maniera autonoma mentre il secondo, noto come Electronic Communication Network esegue i prezzi delle banche rispetto al mercato interbancario. Quest’ultimo invia gli ordini di vendita e acquisto direttamente al mercato e, di conseguenza, lo spred applicato sarà minore. Per il MM lo spread applicato è maggiore ma presenta minori costi di commissione e stabilisce in modo autonomo i prezzi.

Quale è più conveniente?

Per un novellino il broker ECN potrebbe sembrare la scelta più conveniente anche se, in realtà, non è affatto così. Infatti anche se il MM può manipolare i prezzi questo garantisce sempre liquidità mentre l’ECN, al contrario, può far correre il rischio che l’ordine non venga evaso e nei momenti di maggior volatilità gli stop loss potrebbero non essere assicurati all’investitore. La libertà del MM di manipolare i prezzi può fare la differenza in base alle strategie adottate mentre l’ECN, per via degli spread ridotti, garantisce maggiori possibilità di azioni a breve termine. È per queste ragioni che in generale si ritiene il market maker più indicati per i clienti retail mentre l’ECN è rivolto a clienti istituzionali. Oggi non c’è più una gran differenza tra i due tipi di broker perché con l’emanazione dell’ESMA il cliente gode di maggiori sicurezza in caso di perdite in ogni caso.

Cosa è cambiato con il regolamento ESMA?

Il regolamento ESMA, infatti, ha eroso le differenze tra i due tipi di broker che, un tempo, risiedevano per lo più nella protezione del saldo negativo dei clienti. Prima il Market Maker chiudeva le operazioni prima che il conto andasse in rosso. Oggi questo accade anche con i broker ECN per cui le perdite del cliente sono protette anche in caso di alta volatilità del mercato, quando si registrano maggiori perdite sui conti. Quindi per scegliere il tipo di broker è importante ragionare principalmente su quale sarà il tuo comportamento di investimento e, soprattutto, su cosa desideri investire. Per esempio se sei interessato all’investimento speculativo potrebbero essere idonei entrambi i broker ma i profitti, le perdite e i margini di azione potrebbero essere decisamente differenti.