Opzioni binarie, come usare la Consob contro truffe

di Valentina Cervelli Commenta

Quando si parla di opzioni binarie o di trading online, tutelarsi dalle truffe diventa basilare: lo era prima e lo è in qualche modo ancora di più necessario ora dopo le restrizioni imposte dall’Esma. Scopriamo quindi come “usare” la Consob in tal senso.

Il primo consiglio è quello di tenere sempre sotto controllo il sito dell’ente. Esso infatti ha una sezione apposita, chiamata “Occhio alle truffe!”,  con la quale è possibile verificare immediatamente e velocemente se le offerte di opzioni binarie o trading siano autorizzate o meno, sia via web che non. Per capire la capillarità dell’intervento della Consob basta osservare anche solo le sue comunicazioni relativamente alle attività svolte: negli ultimi due mesi ha eseguito 38 interventi di vigilanza, di cui 36 provvedimenti di contrasto all’attività abusiva e 2 comunicazioni a tutela dei risparmiatori (warning) contro le truffe finanziarie sul web.

Una delle battaglie più importanti, tra le diverse di cui la Consob si occupa, è l’abbattimento dell’attività abusiva di “siti-clone”, ovvero quelli che giocano sulla disattenzione delle persone sfruttando nomi e simboli simili a broker più conosciuti: non rendendosene conto gli investitori rischiano di affidarsi in questo modo a truffatori senza scrupoli. Ecco quindi che l’ente, che da alcuni appassionati di opzioni binarie arriva ad essere considerato anche una scocciatura, in realtà rimane uno dei maggiori strumenti di tutela di questo mondo delle scommesse finanziarie.

Agire nella legalità, è importante da comprendere, è qualcosa che può che far solo del bene all’investitore che amante delle opzioni binarie e simili possibilità di trading vuole “lavorare” in questo settore.