Opzioni binarie e CFD: Consob vuole regole Esma permanenti

di Valentina Cervelli Commenta

Davvero cattive notizie per chi ama opzioni binarie e CFD in Italia: la Consob sta lavorando verso l’obiettivo di rendere permanenti le regole Esma in Italia per ciò che riguarda gli investitori al dettaglio.

La Commissione ha avviato lunedì 7 gennaio una consultazione sulle misure da adottare in materia di offerta agli investitori al dettaglio. Come è stato comunicato direttamente dall’ente, l’obiettivo assolutamente non velato è quello di, testuali parole,  “introdurre in Italia in via permanente – ai sensi della direttiva comunitaria sulla prestazione dei servizi di investimento (MiFID II) e dell’articolo 42 del regolamento Mifir – le stesse misure d’intervento già adottate dall’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati“.

Questo significa che per le opzioni binarie si vuole ottenere il divieto di distribuzione, commercializzazione e vendita agli investitori al dettaglio mentre per i CFD, ovvero i contratti per differenza si vogliono ottenere restrizioni permanenti per ciò che concerne vendita, distribuzione e commercializzazione.  La consultazione si è conclusa lo scorso 22 gennaio e tra non molto si avranno notizie sulle decisioni effettive prese in materia.

Quel che è necessario comprendere è che a preoccupare la Consob, in riguardo alla sicurezza dei cittadini su questo tipo di investimento, è la leva finanziaria, considerata nello specifico “il fattore che contribuisce maggiormente al fatto che gran parte dei clienti al dettaglio non sono consapevoli del rischio elevato a cui sono esposti quando investono in CFD“: essa, sempre secondo l’ente, “ostacola anche la comprensione da parte dell’investitore dell’impatto, sul risultato, delle commissioni e dei differenziali poiché questi sono solitamente applicati sull’ammontare nozionale della transazione e non sui margini versati dal cliente“.