Binarium, broker post Esma conveniente?

di Valentina Cervelli Commenta

Dopo la stretta dell’Esma trovare un broker degno di questo nome valido da usare non è sempre facile: scorrendo i forum degli “appassionati” sempre di più si incontra il nome Binarium. E’ davvero così conveniente come sembra?

Prima di tutto va sottolineato che in questo caso si prende in considerazione la “succursale italiana” di Binarium broker parte della Binarium Limited, che ha sede in un paese extraeuropeo dove le regole dell’Esma né dei principali organi di vigilanza non sono valide. Questo per quanto da un lato possa apparire ad alcuni come una “liberazione” dall’altra parte mette nero su bianco come non vi siano controlli e quindi possibilità di essere seguiti in tema di protezioni.

Si sa molto poco di ufficiale su Binarium, tranne il fatto che sia legato a questo mercato dal 2012: in questo caso non si può ignorare che possa semplicemente essere divenuto noto internazionalmente solo negli ultimi tempi proprio per via di quelle che sono state le limitazioni poste in atto in Europa dallo scorso anno. Di certo è uno dei pochi broker che si possono usare per le opzioni binarie, a rischio e pericolo proprio.

Questo perché tra le altre cose la piattaforma appare essere ancora in sviluppo (aggiornamenti recenti hanno avuto luogo di recente, N.d.R)  e non appare essere fornitissima di Faq o chissà quali spiegazioni utili per un trader alle prime armi.  Il deposito più basso richiesto è di 10 dollari che permettono di aprire il conto ed usufruire di tutti gli strumenti messi a disposizione. Il consiglio? Se si vuole scommettere sulle opzioni binare su Binarium è meglio essere coscienti di tutti i vizi e di tutte le virtù della piattaforma.