Opzioni touch, quando usarle

di Gianni Commenta

Pensare di immergersi nel trading di opzioni binarie e di essere subito a pochi click da guadagni a cifre esorbitanti non appena la propria opzione tocca il target ‘una volta’ è una utopia.

Vale la pena rifletterci su per un pò e domandarsi come fanno alcune opzioni (come le opzioni touch) a permettersi di elargire un payout così alto?. La risposta è che semplicemente lo fanno molto di rado e che innumerevoli operazioni finiscono senza profitto. Nell’ambito delle opzioni one touch, durate diversi mesi, sono poche le occasioni nella quale è possibile vedere una vera possibilità di guadagnare con un’opzione one touch.

Difficilmente infatti i broker possono permettersi un payout del genere. E’ dunque facile comprendere che la risposta sta nel fatto che le possibilità di vincere è incredibilmente bassa e che queste percentuali esistono solo per sedurre il trader a iscriversi. Cosa fare, dunque? Ignorare completamente le piattaforme one touch e concentrarsi piuttosto sugli investimenti a rendimento più basso ma che offrono probabilità di guadagno ben più alte. Rimanere fedeli alle piattaforme per opzioni binarie regolari o per opzioni a 60 secondi. Almeno qui non ci sono obiettivi follemente fuori portata e la vostra attenzione sta tutta nell’individuare la direzione  verso cui si dirigerà l’asset.

Coloro i quali desiderano usare ad ogni costo le opzioni touch potrebbero fare questa prova: potrebbero entrare in chat con qualunque agente broker e chiedere su due piedi delle opzioni binarie e se sono in molti a operarle. Molti broker potrebbero rispondere con un “sì, le opzioni one touch sono le più popolari”, e “sono in tanti a fare questo tipo di trading e fanno tanti soldi”. Ma è davvero così?