Google: gigante della pubblicità mobile

di Luigi Boggi Commenta

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Chi investe in opzioni binarie ed ha intenzione di speculare magari con delle incursioni in borsa, deve tenere conto della vita di alcune aziende molto importanti, per esempio Google. Di recente l’azienda è finita sotto le grinfie dei giudici britannici ma resta padrona del mercato pubblicitario mobile.

Se si dovesse scegliere un protagonista della vita pubblicitaria digitale, la scelta cadrebbe senza ombra di dubbio su Google che è da considerare il re della pubblicità mobile mondiale. Tutto l’advertising rivolto ai “piccolissimi” schermi è monopolizzato dal gigante di Mountain View che ha una raccolta nel settore pari a 4,6 miliardi di dollari.

Questo vuol dire che Google detiene il 52% della pubblicità mobile. Se invece si cerca di capire quanto spazio occupa l’azienda nel settore della pubblicità online, si scopre che BigG ha il 33,2 per cento delle pubblicità. Subito dopo troviamo Facebook con il 5 per cento dell’adv e poi ancora Yahoo con il 3,1 per cento.

Insomma, sapendo che la pubblicità digitale, mobile e online, è stata il grosso neo di Facebook, è facile attribuire una posizione di rilievo a Google. Rilievo, ma bisognerebbe piuttosto parlare di monopolio. Soltanto nel 2012, per esempio, Google ha raccolto il 52% dei dollari spesi nelle inserzioni pubblicitarie che, trasformati in dollari, sono poco più di 4,4 miliardi.