Patto di sindacato per Rcs MediaGroup

di Redazione Commenta

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In genere i periodi d’instabilità amministrativa, per un’azienda, si trasformano in un periodo di magra anche dal punto di vista finanziario nel senso che gli investitori non trovano rassicurante affidare i loro risparmi ad azioni di aziende non solide. 

Vediamo allora cosa succede nel caso della riunione per il patto di sindacato convocata da Rcs MediaGroup. Da dove nascono i problemi? Dal fatto che venerdì 21 settembre alle 10 è stata convocata la riunione che rappresenta il primo incontro dopo la pausa estiva.

A questa riunione deve partecipare anche un responsabile del gruppo FonSai che detiene il 5,26 per cento dei titoli. Formalmente dovrebbe partecipare un membro di Unipol ma Unipol non è ancora rappresentata negli organi della compagnia ex Ligresti.

Il rappresentante del gruppo FonSai che rappresentava il gruppo nel passo Rcs, in genere era Massimo Pini, ma questi è morto recentemente. Il gruppo FonSai non ha ancora fatto sapere nulla sulle partecipazioni del gruppo di cui ha perso il controllo azionario.

Nello stesso momento il gruppo Rcs deve anche capire come reagire alla crisi finanziaria che attualmente sembra resa più grave dai problemi spagnoli. Nella penisola iberica, Rcs ha già perso più di un terzo del capitale.

Tutte queste incertezze e questi dati non depongono a favore del titolo Rcs che per questo potrebbe andare incontro ad un trend negativo. Chi investe in opzioni binarie legate al mercato azionario deve tenere in considerazione più elementi.