Azioni: i prossimi cambiamenti per RCS

di Gianni Commenta

Il gruppo editoriale cui fa capo anche il Corriere della Sera, RCS, non sta attraversando un momento economico molto florido e anche a livello finanziario c’è un piccolo impero che scricchiola sotto il peso della crisi. Qualcosa potrebbe però cambiare nelle prossime settimane. La società che controlla il Corriere della Sera, in questo momento è caratterizzata da due movimenti. L’entrata in scena della Fiat che ha deciso di aumentare il suo controllo sulla società salendo al 20,1 per cento di partecipazione in RCS e l’uscita dal gruppo dei principali azionisti, di un personaggio chiave, Giuseppe Rotelli che è deceduto in queste ore.

La prospettiva di cambiamenti che abbiamo finora descritto nasce da una serie di azioni già portate a termine. Infatti il 28 giugno, è stata proprio l’azienda automobilistica italiana ad annunciare l’acquisto di 10,7 milioni di euro di diritti di opzioni sulle azioni RCS. Nella pratica la Fiat ha acquisto il diritto di comprare le azioni della RCS quando queste saranno messe in vendita per effettuare l’aumento di capitale.

Un’operazione che dal 5 luglio in poi configurerà la Fiat come la prima azionista del gruppo, grazie al possesso del 20,1 per cento delle azioni. A livello monetario questa operazione vale ben 90 milioni di euro. Questa notizia, aggiunta a quella della morte di Giuseppe Rotelli che deteneva il 16 per cento delle azioni RCS.