Unicredit, anche certificati Corridor sotto divieto ESMA

di Valentina Cervelli Commenta

Il divieto dell’ESMA nei confronti delle opzioni binarie e dei CFD colpisce anche Unicredit che attraverso una nota rende pubblico come il provvedimento chiami in causa anche i suoi certificati Corridor e la loro commercializzazione sopra le piattaforme digitali dell’istituto di credito in questione.

Va ricordato che i Corridor sono attualmente quotati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana. Come è possibile leggere nel comunicato diffuso da Unicredit è pertanto “è proibita temporaneamente, a partire dal 2 Luglio 2018, ogni attività di commercializzazione, distribuzione e vendita delle opzioni binarie alla clientela al dettaglio nell’Unione Europea”. Non solo: la banca ha anche deciso di sottolineare, giustamente, come a partire da 2 luglio la stessa ha provveduto “all’esclusione della clientela al dettaglio dal mercato di riferimento (target market) degli strumenti Corridor” ed ha limitato “l’attività di market making relativa ai Corridor alla sola esposizione di proposte di negoziazione in modalità di acquisto (bid only)”.

Per quanto molto severo il provvedimento messo a punto dall’ESMA si è reso necessario per evitare che risparmiatori non preparati perdessero i propri soldi giocando d’azzardo in un mercato dove la perdita non solo era possibile ma rischiava di essere anche molto consistente.  Cosa fare ora? Di certo è consigliato cambiare tipologia di investimento, magari puntando su mercati più sicuri e strumenti meno “azzardati”. E’ bene ricordare tra le altre cose che dal prossimo 1° agosto è prevista, per i Contratti per differenza una una restrizione alla commercializzazione, distribuzione o vendita agli investitori al dettaglio su valori ben precisi: è bene affidarsi al proprio broker di fiducia e farsi indicare la reazione migliore.