Esma: altri tre mesi di divieto di vendita di opzioni binarie

di Valentina Cervelli Commenta

L’Esma sta portando avanti la sua battaglia contro le opzioni binarie con tutta la forza che possiede. L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha infatti accettato di rinnovare il divieto di commercializzazione in atto per altri tre mesi.

Nello specifico quello che è il divieto di distribuzione o vendita di opzioni binarie ai clienti al dettaglio, in vigore dal 2 luglio, dal 2 ottobre 2018 ci accompagnerà all’inizio del 2019. In tal senso ha anche previsto l’esclusione di alcuni prodotti dal divieto che a breve verranno listati nelle lingue dell’Unione Europea insieme al documento che sancisce questa proroga dello stop.

L’Autorità è convinta che sia necessario ancora proteggere gli investitori da quelle che sono le criticità relative alle opzioni binarie che nel corso di questi mesi non sono state ancora affrontate dai broker e dalle diverse legislature. Si salveranno, a quanto pare, da questo nuovo stop i prodotti che per approccio, organizzazione ed altri peculiarità non mostrano essere un pericolo per i potenziali clienti, presentando un rischio più basso. Insomma, tutti quei prodotti di opzioni binari in grado di non portare l’investitore ad una perdita acuta e cospicua saranno esentati.

Entrando leggermente nello specifico alcune opzioni binarie sono risultate avere caratteristiche specifiche che come anticipato rendono meno alto il rischio per gli investitori, ovvero sono sufficientemente a lungo termine (almeno 90 giorni, N.d.R.) sono accompagnate da un prospetto e sono completamente coperte dall’emittente.

Per quanto moli dettagli debbano essere ancora ufficializzati è evidente che l’Esma è pronta ad ammorbidire le sue posizioni nei confronti di quei prodotti che dimostrano di essere validi.