Al via oggi la Tobin Tax sugli HFT

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FINANZA ECONOMIA 06

A partire da oggi, 2 settembre 2013, in Italia, ma anche in altre parti d’Europa, entra in vigore la seconda parte della Tobin Tax, la tassa voluta dal Governo Monti per regolarizzare le transazioni finanziarie. La Tobin Tax è una tassa che si applica sulle speculazioni finanziarie (TTF) e si applica a tutte le transazioni finanziarie.

Nello specifico, oggi entra in vigore la tassa sul trading ad alta frequenza (HFT, high frequency trading) in borsa e sui derivati, che sarà applicata a prescindere dal luogo di esecuzione della transazione, con un’aliquota pari allo 0.02% di ogni singola transazione eseguita nell’arco di 0.5 secondi o più rapidamente.

Nonostante le tante polemiche che hanno accompagnato l’entrata in vigore della Tobin Tax, non è solo l’Italia ad applicarla: le transazione sui mercati sono tassate anche da FranciaGermaniaGrecia e Spagna. A seguire anche altri paesi come Belgio, Estonia, Austria, Portogallo, Slovenia e Slovacchia introdurranno la Tobin Tax, con l’intento di creare un sistema europeo di tassazione per le transazioni finanziarie.

Difficile capire, adesso, come inciderà sui mercati l’introduzione della Tobin Tax, ma sono in molti a pensare che a risentirne saranno i volumi scambiati, che potrebbero diminuire anche del 65% nei paesi nei quali sarà applicata la tassa. La maggior parte dei trader, infatti, molto probabilmente si sposterà verso mercati più liberi e redditizi, come quello inglese.

In Italia ci sono già alcuni dati sui quali riflettere: dopo l’introduzione, a marzo 2013, della Tobin Tax, il FTSE MIB, l’indice di riferimento per il mercato italiano, è sceso del 30% rispetto alla media di 90 giorni.