Ancora 3 miliardi di bond greci

di Gianni Commenta

La Grecia, ormai lo dice anche la Fitch Ratings, non abbandonerà l’euro nel breve periodo perché il governo sta portando in campo non solo le riforme ma anche degli strumenti per risanare e gestire il debito interno

Per quanto riguarda la Grecia i sentimenti dei governanti sono contrastanti. Da un lato si è in dubbio sulla concessione di nuovi aiuti finalizzati alla riduzione del debito e al ritorno alla competitività del paese; dall’altro si valuta la solvibilità dei nuovi bond.

In questo fine settimana ci sono stati i lavori forzati per la Troika greca che ha dovuto decidere della sostenibilità di lungo periodo del debito ellenico. Più che altro c’era da valutare se la Grecia, oggi, ha fatto progressi dopo aver ottenuto 173 miliardi di aiuti, tramite le norme di austerity che condizioneranno il paese nel biennio 2013-2014.

Fitch Ratings ha provato a dare una risposta a tutti questi interrogativi spiegando che la Grecia può farcela se   ci sarà un mantenimento dei tagli d’interesse sui prestiti e se la BCE rinuncerà ai suoi profitti sui titoli di stato ellenici.

Intanto erano stati previsti bond a 1 e 6 mesi per un valore totale di 3,125 miliardi di euro, per respingere il rischio default. L’Europa è pronta ad intervenire.