Il caso del debito dell’Ecuador

di Redazione Commenta

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Il presidente dell’Ecuador Correa è intervenuto in Convegno organizzato a Milano dall’Università Bicocca ed ha spiegato come il suo paese abbia superato la crisi: adottando il metodo più semplice, non pagare il debito contratto. 

Il debito pubblico, oggi, è un problema che ossessiona soprattutto il Vecchio Continente dove paesi come la Spagna, l’Italia, il Portogallo e la Grecia devono fare i conti con i conti sotto sopra. Chi con maggiore, chi con minore preoccupazione, tutti cercano un modo per uscire dalla crisi.

L’esempio dell’Ecuador è sempre portato accanto a quello dell’Argentina e dell’Islanda, ma questi tre paesi, che analizzeremo uno per volta, hanno percorso tre strade diverse, non sempre adatte ai paesi dell’UE.

La lezione dell’Ecuador, importante come analisi tecnica per chi si occupa di opzioni binarie, è questa: non pagate il debito contratto se giudicate che questo debito sia “irregolare”. Correa ci ha fondato la campagna elettorale ed una volta al governo ha agito in questo modo.

Prima ha dichiarato che 3,5 miliardi di bond emanati erano irregolari, pur avendo i soldi in cassa per pagare tutti i creditori. Sapeva infatti che questi ultimi avrebbero provveduto a sequestrare i beni del paese all’estero. Qualcuno ci ha provato, ha usato anche le vie legali e le procedure standard, ma l’Ecuador, intanto ha adottato delle riforme e ricomprato dai creditori il 91 per cento dei bond.

Oggi Fitch giudica il paese affidabile.