Opzioni binarie: il debito italiano tra cinque anni

di Gianni Commenta

Il nostro paese deve fare i conti con l’aumento del debito pubblico degli ultimi anni che potrebbe durare ancora a lungo, infatti, anche nei prossimi anni, non si prevede una riduzione delle spese.

Le spese pubbliche, nei prossimi cinque anni, sono date in aumento. Non è una scommessa difficile da vincere, vista la tendenza del paese e le dichiarazioni del management.

Se la spesa pubblica cresce, cresce anche l’indebitamento dell’Italia. Per tamponare la situazione ci potrebbe essere soltanto una soluzione: far crescere il PIL.

Il debito della PA, infatti, dovrebbe superare già nel 2013 il tetto dei 2 mila miliardi di euro. Secondo una recente ricerca, poi, entro il 2017 il debito pubblico dovrebbe superare i 100 miliardi di euro. Ad assorbire la quasi totalità delle spese ci saranno le amministrazioni centrali che da sole accumulano il 94,7 per cento delle spese, date in aumento del 5,4 per cento. Le amministrazioni locali, invece, ridurranno le loro spese ma contribuiranno alla crescita del debito pubblico di un altro 3 per cento.

Il debito pubblico, secondo una previsioni del MEF, ha raggiunto nel 2013 la quota record del 130,4 per cento del PIL ed entro il 2017 dovrebbe scendere soltanto di 13,1 punti percentuali. La riduzione si legherà all’incremento del PIL che dovrebbe superare i 200 miliardi di euro.