Italia: nuovo record per il debito pubblico

di Gianni Commenta

Se il debito pubblico fosse un indicatore della salute dei paesi, allora per l’Italia le cose si metterebbero davvero male, visto che è stato raggiunto un altro record storico, dopo la soglia passata a gennaio. Ecco i dati di Bankitalia.

Lo stato italiano si è indebitato a livelli stratosferici visto nonostante la crescita delle entrate tributarie. Queste ultime, nel primo trimestre del 2013 sono cresciute rispetto allo stesso periodo del 2012, fino ad 84 miliardi di euro.

Il debito pubblico italiano di marzo, quindi, è arrivato a 2.034,725 miliardi di euro ed è stato registrato un nuovo record storico che ha infranto la soglia raggiunta nel gennaio del 2013, cioè 2.022,7 miliardi di euro. A febbraio soltanto c’era stato un piccolo calo fino a 2017,6 miliardi ma a marzo l’aumento è tornato in primo piano.

L’aumento del debito pubblico su base mensile, spiega Bankitalia, dipende molto dall’aumento del fabbisogno, legato a fattori stagionali. Questo aumento del fabbisogno è stato bilancio dalla diminuzione della disponibilità di liquidità del Tesoro, equivalente ad una riduzione di 3,8 miliari di euro.

Se poi si analizza la ripartizione per sottosettori si scopre che il debito delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 16,9 miliardi di euro e quello delle Amministrazioni locali è aumentato di 0,2 miliardi di euro.