Italia: cresce ancora il rapporto debito-Pil

di Gianni Commenta

La situazione del Belpaese continua a preoccupare gli investitori ma non in consumatori. Sta diventando una brutta gatta da pelare per i politici che oltre a risolvere il problema dell’occupazione dovranno risolvere anche quello del rapporto tra debito e Pil. I consumatori italiani non sono così sfiduciati nei confronti dell’economia tricolore, anzi ritengono che nel breve periodo, forse anche nell’anno, ci sarà un miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie e dell’Italia in generale. In politica, il premier, invita gli investitori e i cittadini a riportare capitali in patria.

Intanto le statistiche mettono in bella mostra un problema molto importante per l’Italia che è quello della crescita del debito pubblico che ormai ha raggiunto quote stratosferiche. L’Italia, secondo la nota dell’Eurostat, è seconda soltanto alla Grecia nella classifica basata sul rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo.

Il rapporto in questione, infatti, per il nostro paese è arrivato al 130 per cento nel primo trimestre dell’anno, periodo in cui per la Grecia era del 160,5 per cento. Rispetto all’ultimo trimestre del 2012, la situazione è peggiorata visto che prima il rapporto tra debito e Pil tricolore era del 127 per cento.

In poche parole il debito pubblico è cresciuto nel primo trimestre dell’anno fino a 2.034.763 miliardi di euro. Pesano molto i contributi da dare all’Europa.