Federal Reserve sul sistema finanziario americano

di Gianni Commenta

I dati sull’occupazione americana fanno temere che gli Stati Uniti siano più invischiati di quanto non si riesce a credere nella crisi economica globale. Non tutti i mali a stelle e strisce, insomma, arrivano dall’Europa. Ci sono dei problemi interni da risolvere.

Il mercato del lavoro e l’economia statunitense stentano a ripartire e questa notizia dà da pensare parecchio agli investitori. Chi ha deciso di acquistare opzioni binarie legate agli indici americani deve però prendere in considerazione quel che pensa la Federal Reserve.

Le decisioni e le opinioni di questo ente, infatti, hanno la capacità di influenzare in modo profondo la borsa di Wall Street. Oggi si sostiene che la Fed è spaccata sul destino USA. Non tutti i banchieri la pensano allo stesso modo per quel che riguarda entità e natura degli interventi economici richiesti.

Qualcuno vuole soltanto che la Banca centrale intervenga se ci sarà in futuro un altro rallentamento della ripresa. Altri invece propendono per un intervento più deciso e immediato. Per il momento la Fed ha deciso, a metà giugno, di lasciare i tassi d’interesse in un recinto compreso tra lo 0 e lo 0,25%.

Un livello minimo che era stato raggiunto soltanto nel 2008, quando s’iniziavano a vedere i primi segni della crisi. La reazione di Wall Street a questo atteggiamento della Fed è stata negativa. I maggiori indici hanno registrato dei ribassi consistenti e ha perso quota anche l’Euro contro il Dollaro.