America: il rapporto tra Fed e QE

di Gianni Commenta

La Federal Reserve e il programma di Quantitative Easing sono i capisaldi della stagione monetaria estiva nel senso che le evoluzioni della politica economica americana e le decisioni prese dall’organismo che se ne occupa, condizioneranno non poco l’estate. 

L’estate, ormai si sa, scorrerà facendo attenzione, molta attenzione, alle decisioni della Federal Reserve. Lo stesso Ben Bernanke, in fondo, ha detto chiaramente che ci sarà il prima possibile un cambio nella strategia della Fed. In pratica la banca centrale americana potrebbe interrompere o fare delle modifiche al piano d’acquisti che sono finora di stimolo all’economia USA.

Meno stimoli all’economia con un’interruzione del programma di acquisto titoli, è senz’altro una battuta d’arresto per gli States che, sulla base delle ultime ricerche statistiche, si contendono con la Cina il ruolo da protagonista nell’economia mondiale. Una dichiarazione del genere, oltre a avere effetto quest’estate, ha innescato anche una buona dose di volatilità sui mercati.

Gli investitori, infatti, temono parecchio l’interruzione del QE. La svolta è attesa molto prima di agosto. Si parla di qualche modifica da introdurre già dopo il meeting di giugno, ma sono in programma diversi incontri che, in qualche modo, vanno ad intaccare l’andamento dei mercati.

Un nodo da sciogliere, non di secondo piano, è nella scelta dell’erede di Ben Bernanke.