Borse: come ha influito il discorso di Bernanke

di Redazione Commenta

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L’ultimo meeting della Federal Reserve è stato probabilmente uno degli eventi finanziari più attesi degli ultimi mesi, visto che, dopo tante attese, adesso è necessario capire che intenzioni nutre la banca centrale americana sul futuro del dollaro e dell’economia degli States in generale.

Durante l’ultimo meeting della banca centrale statunitense si è dovuto decidere soprattutto se e per quanto continuerà l’azione di stimolo all’economia effettuata finanziariamente, in pratica si cerca di capire se c’è un futuro per il Quantitative Easing. Il costo del denaro sicuramente resta invariato e fisso al minimo storico che è compreso tra 0 e 0,25%.

Ben Bernanke, dunque, ha confermato quello che molti analisti sostengono da tempo: il programma di QE resterà per il momento invariato. L’economia americana, infatti, è in ripresa ma non si può certo dire che abbia recuperato la competitività pre-crisi.

Il programma valutario confermato prevede che perduri il programma d’acquisti di 85 miliardi di dollari al mese. Il FOMC però ha fatto sapere anche che gli indicatori macroeconomici e la politica monetaria della Fed, nei prossimi mesi, saranno sotto stretta osservazione. L’obiettivo per il 2014, infatti, è rimasto immutato ed è relativo all’abbandono della politica di stimolo monetario.

Alle parole di Bernanke la borsa e quindi l’indice S&P 500 calano. L’indice in questione perde l’139 per cento. Il cambio euro/dollaro è in discesa per via della crescita di valore della moneta americana.