Forex: la settimana del mercato valutario

di Gianni Commenta

Nella settimana in corso ci sono almeno sei eventi che possono influenzare il mercato valutario. Si tratta delle dichiarazioni di politica monetaria delle banche centrali, tutte attese tra il 17 e il 21 giugno. L’importanza di queste decisioni genera tensione e preoccupazione. Ma cosa c’è da dire di così importante?

Il discorso valutario si apre martedì 18 giugno, giorno consacrato alla Reserve Bank of Australia che da tempo ha deciso di mantenere alto lo stimolo all’economia del paese facendo in modo che i tassi restino stabili al 2,75 per cento. In precedenza, la banca centrale australiana aveva ridotto i tassi effettuando dei tagli mai visti e l’effetto della prima decisione è ancora importante. I banchieri però, ritengono che il dollaro australiano sia troppo sopravvalutato ed hanno deciso d’intervenire di conseguenza.

Un altro momento molto importante da decifrare per operare correttamente sui mercati, sarà la dichiarazione del Federal Open Market Committee di mercoledì che dovrebbe confermare o sconfessare il sentiment sul dollaro. Si pensa che come già annunciato più volte dalla Fed, ci sarà una riduzione del piano di Quantitative Easing.

Di fatto, però, non è stato ancora chiarito il percorso riservato al dollaro. La Fed, infatti, vuole prima chiarire la situazione dell’occupazione americana e capire se il dollaro, oggi, riesce in qualche modo a cancellare “in autonomia” le perdite accumulate nelle settimane precedenti.