Italia: scende l’inflazione ma non le spese

di Gianni Commenta

Se aumenta l’inflazione e con essa i prezzi dei prodotti e dei servizi, se è vero che siamo in crisi dovrebbe ridursi anche il volume delle spese. Invece, in base a quanto riferito dall’Istat, la spesa del nostro paese resta elevata, anzi addirittura in aumento per i beni che costano di più. Il quadro della situazione è semplice da riepilogare. In primo luogo bisogna prendere atto del rallentamento della crescita dei prezzi dei prodotti e dei servizi che passa dall’1,2 all’1,1 per cento a luglio rispetto a maggio. In realtà, non tutti i prezzi sono in diminuzione visto che per la classica legge della domanda e dell’offerta, restano elevati i costi dei beni più richiesti: il cibo e i carburanti.

Per gli alimenti, per la benzina e per il diesel, siamo addirittura di fronte ad un aumento dei costi che su base annua, dall’essere in aumento dell’1,7 per cento, sono adesso in aumento addirittura del 2 per cento.

L’ISTAT spiega che il prezzo della benzina, per esempio, a luglio cresciuto dello 0,9 per cento rispetto al mese precente ed è anche dello 0,3 per cento superiore allo stesso periodo del 2012. Un discorso analogo si può fare anche per il gasolio che dal diminuire dell’1,7 per cento è passato ad un prezzo crescente dello 0,4 per cento.