Settembre positivo per le industrie

di Gianni Commenta

Settembre molto buono per quanto concerne la produzione industriale in Italia, elevatasi dello 0,4% in confronto ad agosto 2013, mese in cui si era invece registrata una riduzione dello 0,3 per cento come ha confermato oggi l’Istat. A bilanciare il lieve incremento della produzione industriale è il Centro studi Confindustria, che parla di un -25,3% per ciò che riguarda la distanza dell’ultimo dato dal picco di attività pre-crisi, il quale risale all’aprile del 2008.

Ragionando da trimestre a trimestre, per il terzo trimestre di questo anno il Csc ha stimato un passo indietro netto della produzione dello 0,9% sul precedente. In calata anche il dato del secondo trimestre in confronto al primo trimestre: la stima è al -1 per cento. Il quarto trimestre ha ereditato dal precedente una variazione congiunturale di +0,2 per cento. Per il Centro studi Confindustria, il dato Istat relativo ad agosto risente «del calo nel settore energetico, senza il quale la variazione sarebbe risultata nulla». Dalla composizione per prodotti e tipologie emergono «segnali importanti e coerenti con le prime fasi di ripresa»: beni di consumo +2,2% (+8,9% i durevoli); beni intermedi +1,3%; beni d’investimento +0,1%».

Si tratta dunque di un autunno positivo per le imprese manifatturiere. I dati qualitativi rilevati presso le imprese manifatturiere, prosegue il Csc, «sono molto positivi e indicano più forti progressi dell’attività industriale in autunno. In settembre sono migliorati le attese a tre mesi sulla produzione e i giudizi sugli ordini. Secondo i direttori degli acquisti (indagine Mar-kit) in settembre è aumentata l’attività industriale: la relativa componente del PMI mani-fatturiero si è attestata a 52,9 (da 54,4), sopra la soglia di neutralità di 50 per il quarto mese consecutivo».