Trading online, regole base del money management

di Valentina Cervelli Commenta

Trading online può essere sinonimo di guadagno ma è importante in tal senso seguire le giuste regole e comportarsi in maniera adeguata: il money management può essere d’aiuto nel raggiungere l’obiettivo.

Trading online e money management

Quando si inserisce il concetto di money management all’interno del proprio approccio al trading online questo significa iniziare in automatico a seguire alcuni comportamenti che possano favorire il guadagno legati, lo dice il nome stesso di questo metodo, alla gestione dei soldi. La prima cosa da fare? Quella di usare solo una parte del proprio capitale per fare trading: si tratta di uno dei consigli che devono esser maggiormente rispettati. La percentuale ovviamente cambia in base alla propria situazione personale e quanto si abbia a disposizione. Compresa la capacità di sopportare le perdite.

È poi consigliato fortemente non rischiare troppi soldi in una singola operazione non solo per evitare perdite ingenti ma anche perché per vincere vi è bisogno di diversificare i propri investimenti.  Il consiglio degli esperti è quello di esporsi entro il 25% in un singolo settore ed entro il 10% per quel che concerne i titoli.  Qualsiasi trader deve essere allo stesso tempo in grado di dimensionare i propri trade in modo adeguato e quindi entrare su un titolo con una size rdiotta che arrivi al massimo al 5% del capitale. L’esposizione non deve essere mai più alta del 10%.

Importanti gli stop loss e il loro rispetto

Il money management applicato al trading online suggerisce anche di posizionare sempre gli stop loss: rispettare questi limiti che ci si impone consente di evitare che le perdite sfuggano di mano. Nel caso non ci si ritenga in grado di agire in tal senso, il consiglio è quello d’inserire in macchina direttamente un hard stop in modo tale che il software possa chiudere la posizione in automatico al punto prefissato.  Limitare le perdite significa anche posizionare lo stop loss entro una distanza del 15% dal prezzo d’ingresso: se questo non è possibile il trade deve essere scartato per ricercarne uno più conveniente.

Parlando di rischi è bene ricordare che non sia consigliato rischiare più del 2% del capitale su un singolo trade: in questo caso è necessario valutare sia la dimensione del trade che la distanza corrente tra lo stop loss e il punto di ingresso nel trade. In ogni caso è consigliato investire in modo tale che il saldo negativo eventuale del proprio portafoglio non superi il 20% del capitale: soprattutto se non si vuole perdere tutto e continuare a fare trading.