Guida al Money Management (parte seconda

di Gianni Commenta

Sono numerosi i  trader che utilizzano metodi di gestione del conto differenti che si adattano meglio a determinate quantità di capitale piuttosto che ad altre. Ad ogni modo, una delle costanti di ogni metodo è l’inserimento di “vincoli”, ovvero di  soglie oltre le quali ci si deve fermare. Parlando di numeri, invece, la maggior parte dei trader fissa un vincolo pari al 10% del proprio capitale.

Ecco dunque come regolarsi: immaginando un grafico di investimenti, una maggiore percentuale diminuisce il numero d’investimenti effettuabili aumentando, però, le possibilità di ottenere una perdita insostenibile (nel caso di una percentuale del 100%, se si dovesse sbagliare previsione si perderebbe l’intero capitale). In maniera opposta, invece, una maggiore percentuale incrementerà il numero d’investimenti aumentando al tempo stesso la percentuale di ottenere un utile (nel caso di una percentuale del 10%, se si dovesse sbagliare una singola previsione si perderebbe solo una piccola parte del proprio capitale).

Un esempio

Visto così questo potrebbe sembrare un concetto difficile ma non lo è per niente. Immaginiamo di giocare a tombola: un maggior numero di cartelle consente di avere maggiori possibilità di uscire vincitore (nel trading, ottenere un profitto) ma, allo stesso modo, si riduce il guadagno che potrai percepire dalle vincite (nel trading, l’utile del singolo investimento).

Nel contempo, una percentuale di vincite maggiore aumenterà la possibilità di ottenere un utile anche in caso di perdita (nel trading, nella situazione in cui uno o più investimenti fossero in negativo), circostanza che di fatto metterà al riparo dalla perdita totale del proprio investimento. Insomma: il money management è un elemento essenziale che dovrai imparare a padroneggiare per avere successo nel mondo della finanza.