Il platino dipende dal Sudafrica

di Gianni Commenta

La situazione in Sudafrica continua ad essere critica e l’incertezza a livello politico e sociale fa schizzare alle stelle le quotazioni del platino. Ecco cosa sta succedendo nel sud del mondo e nei mercati dei metalli preziosi

Chi investe nelle opzioni binarie e affida i suoi investimenti alle oscillazioni del prezzo delle materie prime, farà bene a tenere d’occhio quel che succede in Sudafrica dove la strage di Marikana contribuisce a tenere a livelli molto alti il prezzo del platino.

Basta pensare che nella giornata di ieri, per un oncia di platino, sul mercato londinese, gli investitori erano disposti a pagare anche 1490 dollari. Un livello che si può considerare record se si prendono in esame le valutazioni degli ultimi due mesi.

In Sudafrica è successo che nella miniera di Marikana ci sono stati degli scontri tra gli operai che manifestavano contro i dirigenti della miniera e la polizia che ha provato a tenere a bada i rivoltosi. Negli scontri, giovedì, la polizia ha ucciso ben 34 scioperanti.

L’effetto è stato che nella miniera, il giorno dopo, si sono ripresentati soltanto un terzo dei dipendenti. Tutti erano stati minacciati di licenziamento se non fossero tornati presto a lavorare. Visto che molto del personale è rimasto latitante, l’azienda ha prolungato l’ultimatum ma la situazione resta critica.

Per questo gli analisti non confidano nella tenuta della produzione di platino che ormai è in una fase di stallo dal 10 agosto e non riprenderà a pieno ritmo così rapidamente.