Italia senza crisi dal 2013

di Redazione Commenta

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E’ ancora molto difficile vedere la luce in fondo al tunnel della crisi eppure gli analisti e le agenzie di rating sono pronte a giurare che saremo fuori da questo marasma già l’anno prossimo. La notizia fa gioire le borse dove il nostro spread si abbassa rapidamente. 

Chi investe in opzioni binarie sa che può puntare su alcuni indici e sull’incremento o sul decremento di alcuni fattori, tra cui ad esempio possiamo contare lo spread, oppure il rendimento dei titoli di stato. In una situazione di crisi, questo terreno, quello dello spread e dei rendimenti dei titoli di stato, è molto rischioso.

Per orientarsi nelle scelte d’investimento bisogna essere molto preparati su almeno due versanti: l’agenda europea e i giudizi espressi dalle agenzie di rating. Proviamo a capirci qualcosa di più.

L’agenda europea è importante perché scandisce il ritmo della politica comunitaria. In questa settimana, ad esempio, sarà tenuto d’occhio il premier greco che incontra Hollande e la Merkel per discutere della situazione del suo paese. Mario Monti, al momento, è impegnato nelle riforme ma i giornali dicono che se l’Italia è vista di buon occhio, è tutto merito suo.

Monti, infatti, sarebbe molto credibile. Gli si crede anche quando, dati alla mano, è pronto a giurare che dal 2013 l’Italia sarà fuori dalla crisi. Una notizia, questa, che entusiasma le borse dove lo spread torna sotto i livelli di guardia determinando anche un lieve calo dei rendimenti dei titoli di stato.