USA: si continua a puntare sull’UE

di Redazione Commenta

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Il Vecchio Continente, per quanto riguarda la crisi, è diventato ormai emblematico, eppure dagli Stati Uniti, verso l’Europa, continua ad arrivare un bel po’ di denaro. Insomma, l’America non si stanca di puntare tutto sui titoli che appaiono più rischiosi. Perché succede. Capire il mercato per scommettere sempre su rendimenti maggiori, vuol dire anche saper interpretare quello che succede nel mondo degli investitori. In generale, un titolo molto rischioso, se non ha un effetto speculativo immediato, non attira tanti investimenti. Facciamo il caso dei titoli di stato che pur avendo alti rendimenti, nel caso in cui si prospetta il default del paese che li emette, non rappresentano un terreno sicuro.

Eppure, quelli che le agenzie di rating si affrettano a definire “titoli spazzatura” in Europa, attraggono ancora molto gli americani. Rispetto ad un anno fa, questo genere di titoli ha visto crescere il numero degli acquirenti. Sicuramente si tratta di titoli con rendimenti molto alti e il fatto che scadano tra il 2016 e il 2018 fa pensare che ci sia il tempo necessario per far partire la ripresa.

In fondo nella fine della crisi iniziano a crederci tutti gli attori dell’UE: la BCE che continua con il sostegno monetario ai paesi in crisi, ma anche l’Italia che adesso punta allo spread ai minimi livelli e alla borsa in piena ascesa.