Quotazioni del platino in calo

di Gianni Commenta

Ieri si è arrivati ad un punto molto interessante nelle trattative a Marikana. Siamo in Sudafrica e stiamo parlando della fine della protesta dei minatori che dopo 45 morti e moltissimi scontri, hanno ottenuto dalle multinazionali un aumento del salario.

Le trattative tra la Lonmin e i lavoratori della miniera di platino di Marikana  sono giunte ad un accordo grazie alla mediazione del vescovo Jo Seoka. I minatori, alla fine, hanno deciso di accettare la proposta di un aumento del salario più contenuto rispetto a quello richiesto nelle rivendicazioni originarie.

I minatori, in principio, chiedevano che il loro stipendio fosse innalzato a circa 1200 euro, che rappresenta il triplo della paga degli operai oggi, ma l’azienda che, come anche molte altre industrie del settore è in crisi, aveva spiegato di non poter sostenere una spesa i tale entità spesa.

E’ iniziato così un braccio di ferro in cui hanno perso la vita ben 45 persone.

L’effetto dell’accordo è: l’interruzione del rally del platino sul mercato delle materie prime. Erano ormai 11 sedute che il prezzo di questo metallo continuava a salire ed aveva raggiunto i massimi livelli, tenuto conto delle valutazioni di un semestre.

Dopo l’accordo il prezzo del platinoè sceso del 2 per cento attestandosi a 1.670 $/oz.