Aumento di capitale per Alitalia

di Redazione Commenta

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Il cda di Alitalia ha optato per un aumento di capitale da 100 milioni di euro in favore della compagnia aerea. L’aumento di capitale è stato approvato a maggioranza, così come la sottoscrizione del convertibile da 55 milioni. I consiglieri italiani hanno votato a favore dell’operazione, ma i componenti francesi del board in quota ad Air France no. Il consiglio ha approvato di sottoporre in assemblea ai socie e al sistema bancario tale manovra, destinata al finanziamento del fabbisogno indicato dal piano industriale approvato nello scorso luglio.

Intanto, Alitalia ha chiuso il primo semestre 2013 con un rosso di 294 milioni di euro, in peggioramento dal deficit di 201 milioni dello stesso periodo del 2012, scontando anche 50 milioni di accantonamenti straordinari, di cui 47 legati al contenzioso fiscale sulle società irlandesi in capo all’ex gruppo Air One. Durante il primo semestre 2013, si legge nella nota, lo scenario macroeconomico mondiale ha continuato ad essere critico, in particolare nell’Eurozona e in Italia.

A fronte di una diminuzione generale del numero di passeggeri in Italia di oltre il 9% il Gruppo Alitalia, nel semestre, ha trasportato 10,7 milioni di passeggeri, comportandosi meglio del comparto, anche se in diminuzione, in confronto al periodo gennaio – giugno 2012, del 4%. Di conseguenza nello stesso periodo la quota di mercato domestico del Gruppo Alitalia è stata uguale al 49,5% (+1,2 punti percentuali sul 2012). Sull’insieme dei tre segmenti – intercontinentale, internazionale e domestico – il Gruppo ha mantenuto la stessa quota di mercato dello scorso anno, superiore al 22%. Sull’hub di Roma Fiumicino la quota di mercato è stata del 46,6%, con 0,9 punti percentuali in più rispetto al dato del 2012. Nel periodo è significativamente migliorato anche il tasso di riempimento degli aerei (load factor), che è passato dal 71% del primo semestre 2012 al 73% del 2013, pari a un incremento di 2 punti percentuali.