BlackBerry, la società potrebbe tornare in mano ai fondatori

di Gianni Commenta

Novità salienti per quanto concerne una delle aziende più influenti in fatto di device e nello specifico per ciò che riguarda il comparto degli smartphone, BlackBerry. La notizia è che i co-fondatori di BlackBerry, i quali rispondono al nome di Mike Lazaridis e Doug Fregin, hanno presentato una documentazione all’ente di controllo della Borsa americana (ovvero alla Securities and Exchange Commission) Sec, che è l’ente che equivale alla nostra Consob, tramite il quale dichiarano in maniera congiunta di essere in una fase in cui stanno considerando la possibilità di proporre un’offerta al fine di acquistare una larghissima parte delle azioni che non sono ancora in loro possesso.

Stando ai dati di fine 2012, Mike Lazaridis era in possesso del 5,8% del capitale azionario di BlackBerry, ma negli ultimi mesi potrebbe essere aumentato fino all’8%.

Dal documento si evince che Mike Lazaridis e Doug Fregin  ci stanno lavorando. Nello specifico, Lazaridis e Fregin stanno prendendo in esame tutte le alternative disponibili per ciò che concerne la loro partecipazione nelle azioni, incluso, senza alcun tipo di limitazione, una potenziale acquisizione di tutte le azioni in circolazione attualmente non da loro possedute. Ciò porterebbe i due co-fondatori ad entrare in possesso del pacchetto azionario di maggioranza di BB, ovvero di quel marchio che è a tutti gli effetti una loro creazione.

 

Concorrenza

Per l’acquisto del’azienda, messa sul mercato già dallo scorso agosto dopo le vendite deludente degli ultimi dispositivi, al momento c’è sul tavolo solo l’offerta presentata da Prem Watsa, mentre quella di Fairfax (Canada Fairfax Financial Holdings) sarà presentata il prossimo 4 novembre.