BlackBerry non sarà venduta

di Gianni Commenta

Ci sono importanti novità per quanto concerne BlackBerry. La società sta abbandonando l’idea di vendere il pacchetto azionario di maggioranza e inoltre ha deciso invece di sostituire l’amministratore delegato e di raccogliere quasi un miliardo di dollari dagli investitori istituzionali, tra i quali vi è il suo principale azionista. Novità importanti, sostanziali, che non fanno altro che movimentare le azioni, la borsa e l’universo delle opzioni binarie. A diramare la notizia non sono fonti esterne, bensì il medesimo produttore di smartphone.

Il titolo perde in Borsa

Nel frattempo, tuttavia, il titolo BlackBerry ha perso pertanto il 19% a 6,33 dollari nelle contrattazioni pre-borsa. La società raccoglierà il denaro con un private placement di obbligazioni convertibili. Il principale azionista di BlackBerry, Fairfax Financial Holdings, sottoscriverà circa 250 milioni di dollari di obbligazioni.

L’offerta di FairFax

Lo scorso settembre le cose stavano per cambiare radicalmente. Cambiamenti nell’assetto societario sembravano essere alle porte con un’importante cambio al vertice di programma. Basti pensare che il team Fairfax aveva addirittura annunciato un’offerta da 9 dollari per azione al fine di accaparrarsi la società. Tutto sembrava fatto, ma le cose non sono andate per nulla in questa maniera.

Infatti, venerdì scorso Reuters ha scritto che Fairfax aveva difficoltà nel finanziare l’operazione da 4,7 miliardi di dollari. Affare, dunque, andato in fumo oppure rinviato a data da destinarsi. BlackBerry, al momento, resta sotto l’egidia del suo azionista principale.

In conclusione, riassumendo BlackBerry è più in crisi che mai, ha cancellato i piani di cessione nel giorno in cui scadeva il tempo delle offerte, con sulla carta solo un incerto accordo con la finanziaria Fairfax Financial per un buyout da 4,7 miliardi di dollari che l’avrebbe tolta dalla Borsa. Tutto da rifare, il pionere degli smartphone ha azzerato il processo di cessione e cacciato l’amministratore delegato, Thorsten Heins.