Twitter pronta a esordire a Wall Street e raccogliere un miliardo con l’Ipo

di Gianni Commenta

C’è attesa in casa Twitter. Il popolarissimo social network, il principale rivale di Facebook e di Mark Zuckerberg, ha totalmente rivoluzionato la conversazione in rete e adesso ha un obiettivo ben preciso: quello di raccogliere 1 miliardo di dollari attraverso l’Initial public offering (Ipo), il suo esordio a Wall Street. Lo ha diramato tramite una comunicazione ufficiale la stessa Twitter all’interno del prospetto che è stato depositato alla Sec, nel quale si fa menzione del fatto che il simbolo selezionato per il titolo da quotare è TWTR.

La documentazione dell’ipo, stando ai conti di Bloomberg, ha suggerito una valutazione della società di 12,8 miliardi di dollari.

Twitter, che mira precisamente a dimostrare di potere essere anche un business sempre più redditizio, ha generato 317 milioni di dollari di ricavi durante il 2012. Nei primi sei mesi dell’anno, che si sono chiusi il 30 giugno, il sito di microblogging ha registrato guadagni per un totale di 253,6 milioni di dollari, a fronte dei 122,4 milioni del medesimo periodo dell’anno precedente, e una perdita netta di 69,3 milioni di dollari; 218 milioni al mese gli utenti attivi (per un totale di 500 milioni di messaggi al giorno) nel semestre che è terminato per l’appunto lo scorso 30 giugno 2013.

Il documento non precisa quante azioni saranno vendute, né il prezzo potenziale o un valore stimabile della società. La somma citata di un miliardo è una stima che potrebbe cambiare nel corso del roadshow, ovvero nel corso della presentazione agli investitori. Nel prospetto non si specifica neppure su quale listino esattamente si verificherà la quotazione.