Boom all’esordio in Borsa per Twitter

di Gianni Commenta

Se ne è parlato moltissimo durane questi ultimi mesi e in particolare negli ultimissimi giorni. Ecco, dunque, che appare necessario sapere come è andata: Twitter ha esordito a Wall Street con un balzo in avanti del 72,69 per cento. La quotazione iniziale delle azioni è di 26 dollari ma bastano pochi minuti di contrattazioni per arrivare a 50,09 dollari, chiudendo la giornata a quota 44.90 ovvero circa 19 punti in più. E’ un successo che allontana il timore di ripetere le difficoltà di Facebook, la cui Ipo 18 mesi fa venne segnata da ribassi e polemiche, e per gli operatori di Wall Street il motivo è anzitutto il “momento del mercato”. 

Indici

Gli indici infatti fanno registrare un apprezzamento del 25 per cento rispetto allo scorso anno e inoltre novembre è per tradizione il mese migliore per i profitti di borsa, senza contare l’appetito degli investitori per i gioielli della Silicon Valley. Anche nel caso di società come Twitter, che non possono vantare profitti. Ed a dispetto della Sec che aveva avvertito sui rischi di affidarsi ad aziende senza conti “in nero”.

L’importanza del New York Stock Exchange

A far bene a Twitter è stata anche la scelta di affidarsi al New York Stock Exchange, rivelatosi più ordinato e affidabile del Nasdaq che ebbe addirittura un black out in occasione del lancio di Facebook. C’è poi un terzo elemento che si impone nelle considerazioni di broker e analisti: Facebook debuttò potendo già vantare un miliardo di users, ovvero come una realtà già consolidata, mentre Twitter ha dimensioni assai più ristrette. E dunque potenzialità maggiori.