Dell: nei guai per colpa dei tablet

di Redazione Commenta

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I tablet e gli smartphone, oggi, cumulando un gran numero di funzioni, riescono a supplire in modo facile anche i computer desktop. Chi lavora sfruttando dei servizi di cloud computing, ad esempio, sa che con un cellulare evoluto con connessione dati, può accedere ai suoi documenti praticamente sempre e ovunque. 

Insomma, chi decide di comprare un tablet o di rendere performante il proprio smartphone, ha già fatto una scelta di vita e inconsciamente pensa di abbandonare una volta per tutte i computer desktop. Le aziende che quindi si sono concentrate sul perfezionamento di questo genere di prodotti, oggi si trovano in difficoltà.

Non è uno scenario “futuribile”, ma è quello che sta accadendo, ad esempio, all’azienda americana Dell, considerata da sempre un colosso dei computer. Vuoi per il rallentamento del settore tecnologico, vuoi per la concorrenza spietata delle aziende che producono smartphone e tablet, oggi gli analisti si trovano di fronte al crollo degli utili trimestrali.

Un risultato che sembra, almeno in apparenza, non andare d’accordo con i 14,5 miliardi di ricavi che sono comunque superiori alle stime degli analisti. Per scommettere, quindi, bisogna diversificare l’analisi e puntare da un lato su ricavi superiori al previsto, usando un range che è diverso da quello degli analisti e dall’altro occorre individuare il trend di lungo periodo che parla comunque di una flessione.