Cosa sono le opzioni binarie

di Gianni Commenta

L’attività di trading, generalmente legata all’andamento dei titoli azionari, diventa molto più semplice con le opzioni binarie perché l’investitore, come nella roulette, deve puntare “sul rosso o sul nero”, sull’effettivo realizzarsi di un’azione piuttosto che un’altra.

Le opzioni binarie sono entrate nel settore finanziario da pochissimo tempo, anche se fanno parte del mercato già dagli anni Settanta. Semplificano la vita degli investitori perché chiedono loro di scegliere tra due scenari possibili che variano in base al tipo di opzione.

L’esempio classico è quello della coppia di valute Forex Eur/Usd. Agli investitori è chiesto di indicare se il prezzo di quest’attività è in crescita o in ribasso. Una volta indovinato l’andamento, s’iniziano a mettere in tasca i primi guadagni.

Proviamo a fare un esempio.

1. SCEGLIERE L’ATTIVITÀ

L’investitore deve scegliere per prima cosa un’attività, per esempio una coppia di valute come indicato in precedenza, oppure un indice di borsa come può esserlo il MIB, oppure addirittura una commodity (come oro oppure argento) o un titolo azionario (il titolo Apple ad esempio).

2. INDICARE LA SCADENZA DELL’OPZIONE

Scelta l’attività, l’investitore deve indicare la scadenza dell’opzione, ovvero il momento in cui si andranno a tirare le somme.

3. EFFETTUARE UNA PREVISIONE

Poi  l’investitore deve fare una previsione.

4. ATTENDERLA SCADENZA DELL’OPZIONE

Infine attendere la scadenza dell’opzione per vedere se lo scenario che aveva descritto nell’investimento si è definitivamente realizzato.