Il Kiwi neozelandese

di Redazione Commenta

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Chi opera con le opzioni binarie nel mercato delle valute estere sa che è molto semplice puntare i propri risparmi sull’andamento della coppia Eur/Usd, in realtà ci sono tante altre realtà valutarie che vale la pena approfondire

Oggi vogliamo parlare del Dollaro Neozelandese conosciuto anche come Kiwi che, dopo il lancio del Quantitative Easing 3 ha raggiunto dei nuovi livelli massimi. Tutto, probabilmente, dipende dalla pubblicazione della Reserve Bank of New Zealand in cui si prevede un incremento delle attività economiche in futuro, una crescita lenta, lieve ma anche solida.

Nel secondo trimestre, poi, la crescita è stata anche superiore alle aspettative con un Pil che fa registrare il +0,6 per cento. Un po’ meno bene del primo trimestre ma è anche vero che la condizione economica globale è andata peggiorando.

Per la Nuova Zelanda i fattori di crescita sono nell’agricoltura, nel settore delle costruzioni, in quello dei trasporti e in quello manifatturiero.

A livello valutario la coppia NZD/USD è stata caratterizzata da una fase di rialzo che adesso sembra attestarsi con più tranquillità sullo 0.82. Potrebbe essere varata una linea di supporto alla coppia e in caso di cedimento, si avrebbe comunque una caduta fino allo 0.80, senza drammi.

Su questo range descritto si possono concentrare gli acquisti di opzioni binarie boundary, sempre che la situazione non cambi: occhi aperti!