Forex: i tassi di cambio del 2013

di Gianni Commenta

Se per chi investe in opzioni binarie, il Forex è il settore primario d’intervento, perché il più facile da gestire, allora vuol dire che dobbiamo seriamente prendere in considerazione le previsioni sui tassi di cambio che hanno diffuso le maggiori banche del mondo. 

Ci si interroga all’inizio dell’anno su quale sia in effetti la direzione che prenderà da qui a qualche giorno il mercato valutario. Insomma ci si chiede come evolverà il forex nel primo trimestre del 2013. Una tabella interessante, proposta dal blog Babypips, spiega il sentiment dei colossi bancari come Goldman Sachs, HSBC, Bnp Paribas.

Il dollaro si conferma la star del primo trimestre del 2013 con un guadagno rispetto alle maggiori valute europee che in termini percentuali è molto consistente. Si parla infatti di un crescendo del 2,6% del dollaro rispetto all’euro, una salita dell’1,4% del dollaro rispetto alla sterlina e una salita del 2,1% del dollaro rispetto al franco.

Ma il dollaro, è protagonista del forex perché riesce a guadagnare terreno anche rispetto alle altre valute, contro l’Aussie, contro il kiwi e via dicendo. Pare infatti che le uniche due valute rispetto alle quali potrebbe subire una battuta d’arresto sono lo yen e il Loonie.

Questa ipervalutazione del dollaro nasce probabilmente da informazioni sulla moneta che noi non conosciamo o anche dalla sicurezza che tutto sul fiscal cliff si risolverà a breve così da innescare un bel vortice di acquisti.