Tetto debito USA: una soglia pericolosa

di Redazione Commenta

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La situazione economica americana è ancora tutta da capire. Per il momento le borse hanno reagito con entusiasmo al raggiungimento dell’accordo sul fiscal cliff ma poi hanno dovuto “accettare” la spiegazione di Obam della situazione economica statunitense.

Il presidente americano, dopo aver raggiunto l’accordo sul fiscal cliff con il Congresso, è tornato alle Hawai per proseguire la sua vacanza, ma non ha dimenticato di fare un discorso più “completo” sulle finanze statunitensi. In genere, Obama, ogni settimana, pubblica un discorso su internet e lo diffonde anche in radio.

Il presidente ha ribadito che l’accorso sul fiscal cliff è soltanto il primo passo verso la risoluzione della crisi e, un virgolettato, riportato da molte riviste del settore, continua:

“Abbiamo bisogno di fare ancora di più per ridare lavoro agli Americani e dobbiamo anche rimettere il Paese su un percorso che gli consenta di pagare il suo debito, la nostra economia non può più permettersi inutili contrapposizioni o affrontare una nuova crisi pilotata”.

E’ dunque evidente che il debito pubblico resta un argomento prioritario nell’agenda politica ed economica del paese. I Repubblicani hanno già detto di volere un innalzamento del tetto massimo del debito ed un taglio sostanzioso della spesa. Obama, invece, non vuole negoziare ma si propone di lavorare per la riduzione del disavanzo a forza di riforme fiscali.