Dall’America arriva un nuovo allarme: sequester

di Gianni Commenta

Chi investe in opzioni binarie, in questi giorni ha almeno due questioni molto calde da seguire: il dibattito americano sui tagli alla spesa proposto da Obama e il rating italiano. Il nostro paese, infatti, sembra minacciato dalle agenzie di rating che vedono all’orizzonte un altro downgrade. Se ci sono ancora risparmiatori e investitori alla ricerca di una soluzione redditizia, sicuramente non si deve trascurare l’analisi dello scenario americano e di quello italiano.

Obama, rieletto per il secondo mandato, ha proposto una serie di tagli alla spesa pubblica per 85 miliardi di dollari fino a settembre. Il giro di vite è stato così severo che si è subito scatenata la ricerca al termine più adatto per descrivere l’operazione in atto. In America la chiamano “sequester” e come il fiscal cliff tiene con il fiato sospeso gli Stati Uniti. Al momento, infatti, il Congresso non ha raggiunto un accordo sul documento dell’amministrazione Obama. Il Presidente, allarmato, ha risposto agli scettici che senza i tagli la ripresa sarà molto più lenta.

Sul versante italiano, in questa prima settimana post elettorale, la tensione sui mercati è salita. La politica sta cercando di capire cosa conviene fare per tenere a bada le speculazioni. Moody’s e Fitch minacciano un nuovo downgrade ma alcune banche d’affari, non temendo l’ingovernabilità, saluto con un plauso l’emergenza a 5 Stelle.