Le quotazioni delle imprese minerarie

di Gianni Commenta

Chi compra opzioni binarie che investono sull’oscillazione dei prezzi delle valute delle compagnie che si occupano di un particolare commercio, troverà utile questa analisi del settore delle imprese minerarie.

Le imprese minerarie stanno affrontando un periodo molto difficile, soprattutto per le australiane la borsa sembra diventata un terreno di battaglia. Parte di questa débacle è legata al rallentamento dell’economia cinese, parte alla sfiducia degli investitori.

Si pensi soltanto che a Shanghai, da novembre del 2011, i futures sull’acciaio sono deboli, e non basta, il prezzo dei minerali ferrosi è diminuito in modo sensibile, portandosi sui 130 dollari per tonnellata.

Per quanto riguarda le perfomance in borsa, bisogno considerare che le quotazioni di Bhp, Rio Tinto e Fortescue Minerals, sono scese ai livelli minimi mai raggiunti dall’inizio della crisi nel 2009. Chiaramente questo periodo non è pessimo soltanto per chi si occupa di “ferro”.

Temono in un mercato eccessivamente ribassista anche le società cosiddette aurifere come Newcrest Mining e tutte quelle che si occupano di estrazione e vendita di petrolio e gas, come la Santos.

La situazione che abbiamo descritto equivale al quadro di un circolo vizioso, almeno secondo gli analisti di Ubs, che legano questa depressione nelle quotazioni ad un possibile taglio della produzione futuro.