L’IMU bocciata dall’UE, bocciatura anche per l’Italia?

di Gianni Commenta

Chi investe in opzioni binarie sta bene attento non solo alle condizioni economiche di un paese ma a ciò che gli altri pensano di questo paese. Per esempio è molto importante nel caso dell’Italia sapere se ci sono elementi che possono allontanare gli investitori.

Sicuramente, come spiega Standard&Poor’s, se le urne porteranno alla composizione di un governo in grado di proseguire sulla strada tracciata da Monti, è più facile che le finanze italiane siano gestite con parsimonia e la stabilità sia garantita. Viceversa ci potrebbe essere una nuova crisi del debito.

Sull’Europa sono tutti speranzosi ma sull’Italia la questione cambia visto che non è solo il responso delle urne ad essere cruciale ma anche l’ascolto che nel nostro paese si fa dei moniti europei. L’ultimo in ordine cronologico è arrivato per l’IMU ma le motivazioni fanno immaginare una bocciatura per l’intero paese.

In pratica l’Europa ha bocciato l’IMU considerando questa tassa non equa. Anche se il riferimento all’impatto dell’imposta sulla povertà era riferito al 2006 e quindi all’ICI, si è tornati a riflettere sui miglioramenti che dovranno essere apportati all’imposta.

In primo luogo secondo l’UE è necessario vincolare la base imponibile non ai valori catastali ma ai valori di mercato al fine di non penalizzare chi vive negli immobili meno pregiati. In più sarà necessario vincolare gli sconti sull’IMU al reddito dei proprietari. L’Italia sarà capace di fare tutto? Conoscere la risposta aiuta sicuramente nella distribuzione degli investimenti.